Perché scegliere le stagioni di mezzo

Chi conosce il Garda lo sa: l'estate è splendida ma affollata, l'inverno è quieto ma con giornate brevi. La primavera e l'autunno stanno nel mezzo, con temperature miti, la natura nel suo momento migliore e paesi da vivere senza fretta. Il clima sub-mediterraneo del lago, più dolce di quello della pianura circostante, rende questi mesi perfetti per camminare, pedalare e andare per cantine.

Primavera: il lago fiorisce

L'appuntamento simbolo della primavera è a Valeggio sul Mincio, a circa mezz'ora d'auto da Colombare. Il Parco Giardino Sigurtà, sessanta ettari di prati, viali e laghetti, riapre di norma all'inizio di marzo, e dalla seconda metà del mese fino ai primi di maggio ospita Tulipanomania: oltre un milione di tulipani, insieme a narcisi, giacinti e muscari. La manifestazione ha ricevuto riconoscimenti internazionali come miglior festival dei tulipani al mondo. Le date variano a seconda della stagione: controllatele sul sito ufficiale del parco.

Sempre in primavera, a Sirmione riprende di solito ad aprile il bus navetta stagionale tra Colombare e il centro storico, e le giornate più lunghe invitano alle passeggiate lungo il lago.

L'acqua, però, è ancora fresca: il lago si scalda lentamente e i primi bagni arrivano in genere solo verso giugno. Attenzione anche ai ponti di primavera, da Pasqua al 25 aprile al 1° maggio, quando il lago si riempie di visitatori come in piena estate: se potete, scegliete i giorni feriali.

La primavera è anche il momento giusto per salire sulle colline moreniche a sud del lago, tra Pozzolengo e San Martino della Battaglia, dove le vigne del Lugana si risvegliano e i campi sono verdissimi. Sono strade tranquille, ideali da percorrere in auto o in bicicletta con qualche sosta panoramica.

  • Fine maggio / inizio giugno: il Palio del Chiaretto a Bardolino e Valtènesi in Rosa al castello di Moniga del Garda, dedicati ai vini rosati.
  • Ultimo fine settimana di maggio: Cantine Aperte, con le aziende vinicole aderenti che accolgono i visitatori.

Tutti i dettagli sono nell'articolo sulle feste del vino sul Garda.

In bicicletta lungo il Mincio

Primavera e autunno sono le stagioni ideali anche per la pista ciclabile del Mincio, che parte da Peschiera del Garda e segue il fiume fino a Mantova, per una quarantina di chilometri quasi tutti in piano. Il tratto più frequentato è il primo, da Peschiera a Borghetto, il borgo dei mulini sotto Valeggio. Qui il Mincio è attraversato dal Ponte Visconteo, la grande diga fortificata voluta dai Visconti alla fine del Trecento. Per famiglie e ciclisti occasionali è un'uscita perfetta; tenete conto che nelle domeniche di bel tempo il tratto iniziale è molto frequentato.

Autunno: vendemmia, olive e colori

A settembre il lago è ancora caldo dopo l'estate, ma la folla cala: è il mese migliore per chi vuole qualche bagno senza la ressa di agosto. Nelle campagne del Lugana, a pochi chilometri da Colombare, è il tempo della vendemmia. All'inizio di ottobre il lungolago di Bardolino ospita la Festa dell'Uva e del Vino, la più longeva del lago, con oltre novant'anni di storia.

L'autunno è anche la stagione della raccolta delle olive, da cui nasce l'olio Garda DOP: lo raccontiamo in olio Garda DOP e i sapori del lago. I viali del Parco Sigurtà, che resta aperto fino all'autunno inoltrato, si colorano di giallo e di rosso.

Cosa mettere in valigia: in primavera e in autunno le mattine possono essere fresche e umide, i pomeriggi tiepidi. Vestitevi a strati e tenete a portata di mano una giacca leggera e un ombrello.

Il lago senza fretta

Le stagioni di mezzo sono anche le migliori per visitare con calma il centro storico di Sirmione, il Castello Scaligero e le Grotte di Catullo, o per spingersi fino a Desenzano e ai borghi del lago. Per un quadro completo dell'anno, mese per mese, leggete quando venire a Sirmione.

La stagione giusta per voi

Memy's House è aperta tutto l'anno a Colombare di Sirmione: un appartamento fino a 6 ospiti con giardino privato e parcheggio per 2 auto, base comoda per lago, vigne e colline.