Un lago grande come un mare

Il Garda è il lago più grande d'Italia: circa 370 chilometri quadrati di superficie, una lunghezza di circa 52 chilometri, una larghezza massima di 16 e una profondità che arriva a 346 metri. Le sue rive toccano tre regioni, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, e cambiano carattere da sud a nord: colline moreniche e spiagge in basso, montagne a picco sull'acqua in alto. Il modo migliore per capirlo è attraversarlo.

Chi gestisce i battelli

La navigazione pubblica sul Garda è affidata alla Gestione Governativa Navigazione Laghi, che si occupa anche dei laghi Maggiore e di Como. Sul Garda sono in servizio una trentina di unità di tipo diverso: motonavi per i servizi di linea, catamarani e aliscafi per i collegamenti veloci, traghetti per il trasporto delle auto. La foto in testa all'articolo mostra la motonave Tonale appena partita da Desenzano.

Fra le unità della flotta ci sono anche due nomi storici: l'Italia, costruita nel 1908 dai cantieri Odero di Genova e rimodernata nel 1977, e lo Zanardelli, un ex piroscafo del 1903 oggi trasformato in motonave. Se vi capita di salire su uno dei due, guardatevi intorno: avete più di un secolo di storia del lago sotto i piedi.

Le linee principali

L'asse portante del servizio è il collegamento longitudinale fra Desenzano, Peschiera e Riva del Garda, che risale tutto il lago toccando i paesi delle due sponde. A questo si aggiungono collegamenti circolari fra i centri principali e, nella stagione turistica, servizi veloci con aliscafi e catamarani. Sirmione è uno degli scali più frequentati del lago: il pontile si trova nel centro storico, vicino al castello.

C'è poi il traghetto fra Toscolano Maderno e Torri del Benaco, l'unico che collega le due sponde a metà lago trasportando anche le auto, con orari distinti per l'estate e per l'inverno. È comodo per chi vuole fare il giro del lago senza percorrerlo tutto su strada.

Orari e biglietti: cambiano con le stagioni e possono variare per il livello del lago o il meteo. Prima di partire controllate sempre il sito ufficiale di Navigazione Laghi.

Idee per una giornata sull'acqua

Le possibilità sono tante, ma tre gite funzionano particolarmente bene partendo da Sirmione:

  • Verso la sponda veronese: Lazise, Bardolino e Garda, con i loro porticcioli e i lungolago alberati. Li raccontiamo in I borghi del lago.
  • Verso l'alto lago: una giornata intera per raggiungere Malcesine, Limone o Riva, dove il lago si stringe fra le montagne.
  • Desenzano: la tratta più breve, per una mattina fra il porto vecchio e il centro. Trovate i dettagli nella pagina su Desenzano.

Navigando nel basso lago si passa anche vicino alle isole del Garda: l'Isola del Garda, la più grande, con la sua villa in stile neogotico veneziano fra i cipressi, e la piccola isola di San Biagio, chiamata anche Isola dei Conigli, davanti alla sponda bresciana. Viste dall'acqua, insieme ai paesi che si affacciano sulle due rive, danno l'idea di quanto il lago cambi da un tratto all'altro.

Anche solo un breve tragitto regala una prospettiva nuova su Sirmione: dall'acqua si vedono insieme il porto, il castello con la sua darsena, le Grotte di Catullo e le ville affacciate sulla riva. Oltre ai battelli di linea, a Sirmione si trovano anche barche private per il giro della penisola, disponibili in buona parte dell'anno.

Il vento e la stagione

Sul Garda soffiano venti regolari, conosciuti da secoli: il Pelèr, che scende da nord dalla notte fino a circa mezzogiorno, e l'Ora, la brezza che sale da sud nel pomeriggio. Sono i venti che rendono il lago famoso fra i velisti, e che a volte rendono la traversata più movimentata: se soffrite il mal di mare, preferite le motonavi e le ore del mattino. Il servizio è più ricco dalla primavera all'autunno, mentre d'inverno le corse si riducono.

Lasciate l'auto a casa

Memy's House ha un parcheggio privato interno per due auto: l'auto resta al sicuro, e voi passate la giornata sul lago.